Ho imparato l'astrologia dal professor Cesare Bartalesi, laureato in filosofia, teosofia,  prete ed esorcista. Ha seguito i suoi studi da messier Barbault, compagno di banco di Carl Gustav Jung! ... sembra  possa bastare come presentazione. Ha sviluppato la sua astrologia con statistiche tratte da 40.000 carte del cielo effettuate in quarant'anni di esperienza. Un vanto è essere diventato suo amico. Mi spiegava l'astrologia passeggiando per le vie della sua Firenze, a lezione in piazza Dante proprio in pieno centro,nel cuore della città, persino in una chiesa sconsacrata in via Ghibellina.

Mi sono dato da fare in questi 20 anni di consultazioni astrologiche e di studio, ho accumulato anche io circa 10.000 consultazioni. Vuol dire aver parlato e dialogato con 10.000 persone davanti al loro grafico del momento astrale di nascita, tanta esperienza. Quale utile crescita ha portato in me l'astrologia? Per prima cosa, conoscermi meglio, riconoscere le mie peculiarità, capire i miei punti forti e deboli, comprendere la mia incostanza affettiva (molto chiara nel tema astrale!). Ho avuto anche la conferma della possibilità di guarire gli altri attraverso l'imposizione delle mani. (anche questo dice un quadro astrale). 

Ho avuto anche chiari i miei conflitti interiori e le inclinazioni al lavoro, il difficile rapporto col concetto di sessualità, del rapporto col denaro e delle tante possibilità mentali. Insomma: il mio essere, la mia personalità, la mia vera natura.